ORIGINI DELL' AMSTAFF
L'American Staffordshire Terrier (Amstaff), è una razza canina che si cominciò
a selezionare negli Stati Uniti d'America e in Canada intorno al 1835.
Tra i suoi antenati oltre al Bull Terrier c'è anche una razza oggi estinta il Blue Paul Terrier,
(nome preso dal pirata che ne portò alcuni esemplari nella sua terra).
Nei primi decenni la razza venne allevata su basi esclusivamente funzionali, per ottenere soggetti particolarmente dotati per i combattimenti tra cani nelle arene (Pit); le origini della razza sono in comune con quelle dell' Pitbull.
A partire dagli anni '30 del XX secolo, gli allevatori hanno seguito due correnti diverse, iniziando a selezionare l'American Staffordshire secondo canoni principalmente morfologici-estetici, mentre la storia del Pitbull ha continuato ad essere strettamente legata al mondo dei combattimenti.
L’origine di questa razza è la stessa dell’ American Pit Bull Terrier, che ne è tra l'altro il progenitore.
La sua storia nasce dagli incroci tra cani di tipo molossoide e di tipo terrier, creati in Inghilterra per il bull baiting (combattimento di cani contro tori).
Tra il secondo e il terzo decennio dell’Ottocento, le autorità inglesi misero fuorilegge questi combattimenti che si trasferirono nella clandestinità, trasformandosi in incontri fra soli cani (dog fighting). Il dog fighting venne esportato contestualmente alla colonizzazione degli inglesi del nord America, da qui il nome American Pit bull terrier.
Nel 1884 si costituisce l'American Kennel Club (AKC) per la tutela delle razze canine pure, che all'inizio del 1900 decise di proibire, come in Inghilterra, i combattimenti.
L'AKC chiese anche di cambiare il nome alla razza, sostituendo il termine Pit con Staffordshire terrier.
La selezione dell'Amstaff venne improntata sull'eleganza e l'appariscenza, divenendo un cane da esposizione e da compagnia.